10 Gennaio 2018
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LE 7 REGOLE PER ORGANIZZARE UN CONCORSO A PREMI DI SUCCESSO

I concorsi a premio sono sempre più uno strumento di marketing utilizzato dalle imprese per incentivare i clienti e/o prospect a fare una azione .

Questa azione può essere l’acquisto di un prodotto (Acquista e vinci) o, come sempre più spesso capita, una lead ossia un consenso ad instaurare una relazione tra l’azienda e il prospect (Gioca e vinci) che verrà sviluppata con successive azioni extra concorsuali

Optare per promuovere un concorso a premi non è comunque sinonimo di successo della attività; spesso  troviamo concorsi assolutamente fallimentari che nella migliore delle ipotesi coinvolgono pochi consumatori, ma nella peggiore delle ipotesi possono essere dei boomerang in termini di caduta di immagine per il malcapitato promotore.

In questo articolo abbiamo definito 7 regole che vi consentiranno di organizzare un concorso a premi di successo:

1 CONCEPT PROMOZIONALE

Per un concorso di successo prima di tutto occorre ideare un concept promozionale innovativo che:

  • sia coerente con le politiche di marketing aziendali, 
  • valorizzi il prodotto promozionato
  • sia gradito dal target.
  • Spieghi bene come si partecipa e come si vince

I promotori sono giustamente alla ricerca di concept promozionali che si differenzino dalla concorrenza e  che colpiscano l’interesse del target che per partecipare dovrà fare una azione di interesse del promotore.

Il concept promozionale deve ispirare il consumatore che probabilmente non aderirebbe se in abbinata al prodotto non ci fosse anche la speranza di vincere un premio gradito.

Un concept promozionale non copiato, che tiene in considerazione come verrà comunicato ai consumatori e come tale consumatori potranno “parlarne” è il primo tassello per una lanciare un concorso a premi di successo.

2 MECCANICA E DATI

Se il concept promozionale DEVE necessariamente essere innovativo, la meccanica NO.

Un promotore organizza un concorso a premi ponendosi degli obiettivi in termini di redemption attesa o di qualità del coinvolgimento dei concorrenti e il successo dello stesso dipende dal raggiungimento o meno di tali obiettivi.

Occorre quindi scegliere delle meccaniche che garantiscano benchmark e redemption certi che si possono trovare nella nostra ricerca “I concorsi a premio in Italia : Benchmark e redemption

Per cui la meccanica deve essere guidata dai dati di concorsi precedenti e non dalla pura creatività.

Ad esempio se abbiamo un concorso acquista e vinci è indispensabile semplificare al massimo la partecipazione per il consumatore, che ha già comprato il prodotto, e non è poco, evitando di inserire delle barriere alla partecipazione (esempio carica una foto, video, decida, gioca ad gioco complesso …)

Se vogliamo creare dell’engagement è sufficiente che proponiamo un gioco molto semplici  tipo gratta e vinci, ruota e vinci, ….

Al contrario se abbiamo un concorso dove chiediamo un grande sforzo ai partecipanti ai concorrenti : carica una foto, un video, una frase, un progetto evitare assolutamente di subordinare la partecipazione all’acquisto di un prodotto. Limita la partecipazione e non muove in modo significativo le vendite.

3 CANALE DI PARTECIPAZIONE

Il canale o meglio i canali di partecipazione vanno valutati con grande attenzione considerando il target di riferimento e la meccanica ipotizzata.

In pratica deve scegliere i canali graditi dai tuoi concorrenti nel momento in cui si trovano.
Se vuoi conoscere quali sono i canali preferiti dai concorrenti dai un’occhiata alla nostra ricerca
Promolike

Un concorso acquista e vinci deve consentire la partecipazione contestualmente all’acquisto privilegiando canali che possono essere utilizzati semplicemente dai consumatori.

Per cui una partecipazione via mobile site e/o sms e/o ivr a seconda del target sono assolutamente consigliabili.

In un concorso gioca e vinci e ugc occorre prendere in  considerazione i canali social per due motivi principali:

  1. Possiamo conoscere le preferenze del concorrente personalizzandone l’esperienza.
  2. Io consumatore con più semplicità e agilità potrà “parlare” della propria partecipazione nella sua cerchia di contatti.

Quindi Facebook, Instagram, ma anche snapchat o whatsapp, ma attenzione organizzare un concorso a premi sui social in Italia non è legalmente semplice, occorre prevedere degli accorgimenti significativi per non cadere in sanzioni ministeriali.  Ne parleremo nei prossimi articolo

4 PREMI E MONTEPREMI

Beh sicuramente i premi alla fine è il motivo per cui i concorrenti partecipano per cui è chiaro che sono importanti per il successo di un concorso a premi

Ecco alcuni aspetti da tenere in considerazione quando si scelgono dei premi

  • premi il cui percepito posso alzare quello del prodotto promozionato
  • premi che può fornire solo il promotore.
  • premi facili e da consegnare. Digitali?
  • Premi con garanzia di legge
  • Premi personalizzati

Un altro tema rilevante è il valore del montepremi e come suddividerlo tra premi istantanei e premi finale.

Per quanto riguarda il valore del montepremi e dei premi rimandiamo alla nostra ricerca “I concorsi a premio in Italia : Benchmark e redemption

In questo paragrafo vogliamo però più soffermarci più sul numero di premi da mettere in palio.

Se il concorso prevede una meccanica estrazione finale suggeriamo di limitare il numero messi in palio per questa estrazione privilegiando il valore percepito. Meglio 1 premio memorabile di N premi “normali”

Se, invece, il concorso prevede premi instant win o rush & win suggeriamo di privilegiare il numero di premi messi in palio al posto del loro valore intrinseco. Meglio premiare più concorrenti, che saranno comunque felici della vincita e ne parleranno con i loro amici.

Ultimo aspetto estremamente rilevante è prevedere dei premi di consolazione per i partecipanti non vincenti, che non costino al promotore, ma al contempo gratifichino il concorrente.

Infatti un concorrente partecipa ad un concorso con l’entusiasmo legato alla speranza di vincita, nel momento i cui non vince può subire un contraccolpo psicologico che lo allontana dal brand…

La schermata di NON vincita deve quindi essere coordinata di una nuovo promessa ad esempio:

  • Non hai vinto, non preoccuparti riprova domani e potrai essere più fortunato
  • Non hai vinto, ma puoi partecipare all’estrazione finale
  • Non hai vinto, ma ti offriamo questo buono con uno sconto del x% … (o per ritirare un gardet presso i nostri punti di vendita)

5 COMUNICAZIONE

Un concorso a premi, se non è adeguatamente comunicato, non raggiunge gli obiettivi che ha stabilito il brand

Occorre prevedere una comunicazione adeguata e di “prossimità”

Se dobbiamo comunicare un concorso “acquista e vinci” sarà necessario assolutamente prevedere una campagna sul prodotto e/o sui punti vendita. È lì che il concorrente può decidere di partecipare e decide quindi di partecipare.

Altre forme (web, social tivu, radio) possono essere previste, ma non danno risultati significativi

Se dobbiamo comunicare un concorso a premi “gioca e vinci” o “ugc” occorre prevedere una campagna digital che consente al concorrente che viene a conoscenza del concorso di partecipare con un semplice click.

Per cui per queste meccaniche occorre prevedere campagne banner, facebook adv, dem, programmatic

Altre forme (prodotto, punto vendita, tivu, radio) possono essere previste, ma non danno risultati significativi

6 TRASPARENZA

La trasparenza è richiesta dal dpr430/2001 attraverso la stesura di un regolamento chiaro e  intellegibile che deve essere messo a disposizione dei consumatori.

Una prima considerazione sul regolamento, evitare la forma legale infatti i destinatari sono i consumatori per cui è meglio trovare una formula che sia facilmente comprensibile dagli stessi e allo stesso tempo tutelante per il promotore.

Ma il regolamento non basta, occorre prevedere altre forme per “assistere” i partecipanti nella loro esperienza di partecipazione:

  1. Prevedere delle Faq consultabili on line
  2. Prevedere uno o più canali di customer care, va benissimo la mail o un numero verde, ultimamente si può attivare un bot messenger che risponde automaticamente alle domande dei consumatori

Se non c’e’ un modo per contattare il promotore i concorrenti esprimeranno i loro dubbi sulle pagine social del promotore o direttamente attivando il ministero per le opportune verifiche.

Ultimo punto comunicare sempre quanti sono i premi ancora i palio e i nomi dei vincitori, è sinonimo di trasparenza molto gradito dai concorrenti.

7 MISURARE

L’ultimo punto, fondamentale, è il monitoraggio del concorso e la misurazione dei risultati ottenibili attraverso un dashboard statistico evoluto

Appena parte il concorso occorre infatti monitorare le partecipazioni per individuare eventuali criticità di partecipazione che possono essere sistemate in corso.

Sicuramente durante il concorso è possibile mettere a punto la comunicazione per raggiungere più persone in target e quindi aumentare i risultati dello stesso.

A fine concorso, a bocce ferme, occorre una più approfondita anali di tutti i fattore del concorso per capire quali aree di miglioramento sono attuabili.

Di solito i kpi quantitativa che di considerano sono:

  • % di partecipazione
  • Numero di partecipazioni per utente
  • Suddivisione geografica delle partecipazioni
  • Suddivisione temporale delle partecipazioni

Mentre i kpi qualitativi:

  • È piaciuta la meccanica?
  • I canali di partecipazione andavano bene?
  • Sono piaciuti i premi?

Analizzando con attenzione queste informazioni sarà possibile correggere eventuali criticità per il prossimo concorso a premi che organizzerete.

Vuoi Organizzare un concorso a premi di successo?

Clicca qui e raccontaci il tuo progetto.

2 commenti


Avatar Marco Zago
Marco Zago
6 Maggio 2020 - 12:01

Sono interessato a organizzare un concorso vorrei discuterne con voi

Avatar Veronica Guaita
Veronica Guaita
11 Settembre 2020 - 16:36

Gentile Marco, puoi scrivere una mail a crippa@sdm.to, all’attenzione di Giorgio Crippa. Saremo felici di fornirti tutte le informazioni necessarie.

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